Corso di Yoga al Pigneto Torpignattara

Classi la mattina e sera, in viale Filarete 115, Roma

«Non è la persona che deve adattarsi allo Yoga, ma lo yoga che deve essere accuratamente adattato alla persona» – T. Krishnamacharya

Una pratica di yoga che libera con gentilezza il corpo, il respiro e la mente

Sia la salute fisica che quella mentale beneficiano della pratica dello yoga: l’osservazione consapevole e profonda del corpo e del respiro, unita al lavoro corporeo dinamico e statico, produce le condizioni favorevoli per eliminare tensioni fisiche e mentali, trovare energia ed equilibrio o calma ristorativa, pacificare la mente.

Giorni e Orari del Corso

CLASSI MATTINA:

  • Martedì ore 10:00
  • Giovedì ore 10:00

CLASSI POMERIGGIO:

  • Lunedì ore 17:00 – Yoga dolce

CLASSI SERALI:

  • Martedì ore 19.00
  • Mercoledì ore 20.00
  • Giovedì ore 19.00

È possibile frequentare le classi una, due o tre volte a settimana, a scelta tra i vari orari di mattina e sera. La prima lezione di prova è sempre gratuita.

LUNEDI’ MARTEDI’ MERCOLEDI’ GIOVEDI’
  07.30 –08.30  DA CONFERMARE 
  10.00 – 11.15
dinamico / energia
10.00 – 11.15
equilibrio / ristorativo
17.00 – 18.15
Yoga dolce
19.00 – 20.15
dinamico / energia
20.00-21.15
forza / equilibrio
19.00 – 20.15
equilibrio / ristorativo

Le lezioni riprendono il 1 ottobre 2018.

corso yoga pigneto torpignattara roma

Il Metodo Viniyoga

Il Viniyoga è un metodo di hatha yoga che deriva dalla tradizione di T. Krishnamacharya, il padre dello yoga moderno, e di suo figlio T.K.V. Desikachar. Propone una pratica aperta a tutti, nel rispetto di ogni individuo e delle sue caratteristiche: età, sesso, salute, costituzione, cultura, aspirazioni, credenze, abitudini di vita.

Progressiva e adatta sia a principianti sia a chi pratica regolarmente – anche secondo altre tradizioni – la pratica proposta comprende le tecniche classiche dello yoga, āsana (posture), prāṇāyāma (disciplina respiratoria), mudrā e altre pratiche di consapevolezza. La durata delle classi è di un’ora e 15 minuti circa.

Yoga al Parco

L’insegnante organizza periodicamente classi aperte al Parco delle Energie Ex-Snia, via Prenestina 175.

Lezioni private

E’ possibile sviluppare un programma personalizzato individuale o per piccoli gruppi, sulla base delle proprie esigenze e necessità, sia per privati che aziende, associazioni e organizzazioni, eventi. Su appuntamento, in sede o a domicilio.

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Insegnante: Maria Chiara Mascia

email: mchiara.viniyoga@gmail.com – mobile +393207770618

Insegnante viniyoga secondo il Krishnamacharya Sampradāya trasmesso da T.K.V. Desikachar, ha conseguito i Diplomi AYCO Accademia Yoga di Consapevolezza (500h TT) e E.T.Y. Ètude et Transmission du Yoga (Belgio) e la Formazione in Yoga Cikitsa (individuale e ‘terapia’) con Claude Maréchal in Francia (40h TT), per oltre 700 ore di Formazione Insegnanti. Socio YANI Associazione Nazionale Insegnanti Yoga, è tra i redattori e fondatori del sito http://www.viniyogaitalia.it. E’ attualmente iscritta al Master in Yoga Studies presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

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MDC movimento danza contatto di Monica D’Alonzo

Attività di espressione corporea e di crescita personale che operando attraverso i principi del counseling affonda le proprie radici nella danza movimento terapia e come essa cerca di recuperare la libera espressione comunicativa e catartica che da sempre la danza rappresenta.

Durante le classi ed i laboratori vengono proposte attività motorie, di gioco e danza espressiva, esercizi in coppia o in gruppo al fine di condurre l’individuo ad una più profonda conoscenza di se stesso e del proprio corpo ampliandone le capacità motorie, gestuali ed espressive. Le attività di movimento sono integrate con altri strumenti artistici quali disegno, scrittura, creta, collage come supporto all’espressione e per fissare l’esperienza.

Mettendosi in gioco in un ambiente protetto, senza giudizio e condiviso si potranno migliorare l’autostima, l’assertività facilitando le relazioni con se stessi e con l’altro o più semplicemente si potrà riscoprire il piacere e la gioia di muoversi e ballare liberamente.

Aperto a tutti.

Consigliato a chi desidera danzare e si sente scomodo nel dover imparare una tecnica o si pone limiti dettati dal giudizio ma anche a chi da sempre studia danza o altre discipline fisiche e vorrebbe liberarsi da schemi corporei acquisiti e ritrovare un contatto consapevole e libero, a più livelli.

Parole chiave: tempo, spazio, energia, libertà, condivisione, divertimento, crescita, consapevolezza, ascolto.

Monica D’Alonzo

Sono una counselor a mediazione artistica e corporea diplomata all’Aspic di Roma con master triennale.  Ideatrice e promotrice di MDC movimento danza contatto ( disciplina che coniuga il counseling con  le diverse formazioni ed esperienze di arte e movimento).

Da sempre coltivo la passione per la danza e la psicologia che trovano il connubio perfetto  nella danza movimento terapia e nel counseling espressivo. La mia formazione e ricerca continuano attraverso aggiornamenti ed approfondimenti  professionali offerti da maestri provenienti da diverse scuole e metodologie  sia nella danza movimento terapia che in altre forme  di espressione corporea come il contact improvisation, la Danza Duende e la meditazione.

Attualmente conduco  gruppi di MDC e svolgo attività di counseling  con incontri individuali ;  offro percorsi di consapevolezza ed espressione corporea per bambini  ed adulti. Sto sviluppando un progetto di “Counseling e Tarocchi” che t’invito a seguire sull’omonima pagina facebook.

Ogni mercoledì dalle ore 19.30 alle 21.00 incontri di MDC movimento danza contatto

Cell 347 66 45 364

email dalonzomonica@libero.it

https://www.facebook.com/MDC-movimento-danza-contatto-1630138117245587/timeline/?ref=hl

https://www.facebook.com/Counseling-e-Tarocchi-1634464493463587/timeline/?ref=hl

danza terapia

La danzaterapia ha radici che vanno indietro nei tempi: nelle danze di celebrazione e di crisi, nelle danze che definiscono identità di gruppo o individuali, per esempio la Santeria. Prima che negli USA (i primi dati risalgono al 1940) la danzaterapia era già impiegata nel Regno Unito agli inizi del XX secolo. Marian Chace, seguace degli insegnamenti di Mary Wigman, è considerata una tra i fondatori in America della danzaterapia. Possiamo affermare che la danza intesa come terapia deriva dalla trasformazione della Danza Moderna contrapposta alla Danza Accademica nel senso della Danza Espressiva, cioè dal 1960 in poi. Si parla quindi all’inizio di danzatori e coreografi come Ted Shawn, Ruth S. Denise, Isadora Duncan, Doris Humphrey, E. Jaques Dalcroze, Rudolf Laban, Mary Wigman e siamo arrivati al 1975. Poi José Limòn e Merce Cunningham. Come si può notare d’italiani non ce sono. (Siamo in America e in Francia) e sono tutti danzatori o coreografi ricercatori, l’ultima, che è poi venuta in Italia, è stata Maria Fux. Se si danza seguendo un brano musicale tra il fondamenti della danzaterapia bisogna citare anche la musicoterapia nelle vesti di Rolando Benenzon. La musica viene scelta in modo accurato come forza vibrazionale induttiva all’esperienza e come traduzione di quella precisa qualità di energia che si desidera sviluppare anche a livello corporeo. E l’operatore coinvolgendo i partecipanti del gruppo su tutti i piani fino ad arrivare ai canoni della cantoterapia, ai mantra, ovvero al cantare insieme in una coreografia di corpi che si fondono in una armonia rigenerativa sul piano energetico e spirituale, passando per le tecniche di rebirthing e di meditazione desterà ogni movimento che mostrerà nel tempo un miglioramento funzionale a cui corrisponderà anche un cambiamento del suo aspetto esistenziale nel metodo Trasmuda ideato e sperimentato dalla ricercatrice Renata Righetti, dopo anni di lavoro in diversi ambiti clinici, e dalla sua scuola di formazione per operatore di Trasmuda biopsicospirituale. Diverso è l’approccio che si può riassumere in “Ciò che non potete trovare nel corpo, non potrete trovarlo da nessun’altra parte”, così G.I. Gurdjeff ha fatto della scienza dei Movimenti una delle basi del suo insegnamento, riconoscendo che è il corpo a ricevere e trasformare le energie e ricercando quindi l’equilibrio, la misura, ed il perfezionamento della sua stessa sostanza. La Danza Sacra è la testimonianza più vitale del lavoro di un maestro come Gurdjeff.

Principi[modifica | modifica wikitesto]

L’idea di base è che il corpo e la mente siano inseparabili e dunque:

  • i movimenti del corpo nello spazio, i movimenti degli arti e l’interazione con il gruppo riflettono la personalità, lo stato emotivo dei soggetti, nonché la situazione ambientale in cui si trovano per esempio a disagio piuttosto che sentirsi al sicuro in un ambiente protetto;
  • attraverso la relazione tra il terapeuta e il paziente, o tra l’operatore e il praticante che si instaura grazie innanzitutto ad un rapporto di fiducia, alla purezza del suono oloquantico appartenente ad un genere musicale meditativo come la campana tibetana, ai mantra, alla terapia della respirazione e poi al movimento e al dinamismo della gestualità come espressione e rivelazione, associando dei contenuti ad una serie di gesti arcaici in una accezione antropologica, più comunemente codificati come Mudra, oltre che ad un ambiente appropriato e confortevole, in termini di abbigliamento senza scarpe e calze, comodo e idoneo per la danza, di spaziosità rapportata al numero di partecipanti, di silenziosità, di luminosità, di temperatura ambiente idonea, di una pavimentazione adatta, per esempio in legno come parquet e per l’assenza di ostacoli in cui inciampare o sbattere nelle varie evoluzioni della danza come espressione della volontà di cambiamento, insomma la danzaterapia può stimolare e favorire il cambiamento emotivo del comportamento, oppure può indurre il rilassamento rigenerativo contro lo stress metropolitano, ma può fare emergere i blocchi latenti nella nostra psiche che impediscono di affermare la nostra realizzazione nella vita quotidiana come persona, con regressioni che vanno gestite da un terapeuta qualificato;
  • i cambiamenti che avvengono impiegando varie articolazioni del movimento possono avere un effetto globale sul benessere psicofisico della persona [1

Teatro Danza – Tiziana Franceschini

Laboratorio di Teatrodanza “Il corpo in relazione”

Tutti i lunedì dalle 19.30 alle 21.00

Un percorso accessibile a tutti per approcciarsi al movimento e alla narrazione corporea. Più che imparare a riprodurre delle coreografie date, vogliamo sviluppare una confidenza maggiore con il corpo in movimento in modo da creare la nostra storia. Ci sono di ispirazione immagini personali e suggestioni tratte da testi letti o scritti, quadri o film che ci hanno lasciato un segno. Utilizziamo la ginnastica posturale e la propedeutica alla danza contemporanea affinchè un corpo più fluido e libero sia strumento di narrazione. Tecniche di respirazione e di utilizzo della voce naturale ci aiutano a sviluppare la comunicazione anche in senso verbale. Esercizi e giochi per sfruttare la risorsa del gruppo e intessere una narrazione comune. Quando la nostra storia diventa leggibile anche per gli altri siamo pronti per proporre il nostro lavoro: incursioni urbane e piccole perfomance sono previste per chi vuole prendervi parte.

A cura di Tiziana Franceschini,

interessata alla danza come espressione profonda dell’uomo, si forma studiando diverse discipline: dalla danza africana alla contemporanea, dal contact alle arti marziali. Dal 2003 focalizza la sua ricerca sul teatrodanza contemporaneo giapponese (butoh), in cui trova la possibilità di una trasformazione, chiave di accesso per l’emergere di un corpo naturale e di una piena presenza. Coreografa e regista dei propri spettacoli autoprodotti, docente di teatrodanza, ginnastica posturale e consapevolezza psicofisiologica. Con il metodo “Il corpo in relazione” integra alla conoscenza del corpo gli strumenti derivanti dalla parallela formazione in psicoterapia per dare vita ad un approccio olistico, che dalla consapevolezza corporea conduce all’osservazione e alla trasformazione del sé.

LINK

https://www.facebook.com/tiziana.franceschinipsicoterapeuta

https://www.facebook.com/pages/Il Corpo in Relazione

https://www.youtube.com/channel/UC6ZEi1CMMXvJRiG6k0GiS-A

INFO

Tiziana Franceschini – 339 7379097

tizifra27@gmail.com

OPEN DAY CLANDESTINA

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Clandestina esce allo scoperto nel suo primo Open Day. Un giorno di festa dove condividere spazi e idee, curiosare fra le collaborazioni già in essere e intrecciarne di nuove senza soluzione di continuità

Domenica 26 dalle ore 16 si alterneranno lezioni e spettacoli, concerti e danze, pittura live e mostre per incontrare gli amici, i nostri vicini e tutti i curiosi che vorranno farci visita

Ballo Lindy Hoop e West Coast Swing con Lucio Ughi,
Danza Gipsy Duende con Anastasia Francaviglia, tango con i migliori maestri su Roma con AATango e AMTango, la pittura dal vivo di Cristano Quagliozzi e la mostra dei grandi ritratti di Tommaso Dubla, il teatrodanza di Tiziana Franceschini, la musica di Lapidarie Incisioni, la poesia di Daniele Casolino, e poi il benessere con il Feldenkrais di Marco Franceschelli e il Gyrokinesis di Ula Wojtkowiak, l’inglese divertente di Juan M Lupin, la cucina creativa, le incursioni del Fablab Roma, proiezioni, design e tanto altro

tutto questo in un ambiente festoso e conviviale sorseggiando insieme dal the all’aperitivo

ingresso gratuito

Feldenkrais

Giovedì 25 incontro di presentazione del Corso Feldenkrais. Ci ritroviamo alle 18 e 30 per conoscerci un po’ e presentare il corso, la lezione inizierà alle 19
L’essere umano nasce con un gran potenziale. Il bambino, lentamente, inizia ad esplorare il mondo circostante, gioca col suo corpo, con i movimenti, apprende cose nuove. Vive con frustrazione le limitazioni alla sua libertà di movimento, la porta di casa, i banchi di scuola, le norme sociali. Ma ad un certo punto la resa: questa vitalità si arresta, e con questo molto di quel potenziale sparisce e le abitudini prendono il sopravvento, e non siamo più capaci di uscire dai binari. Il Feldenkrais ci aiuta a riappropriarci del nostro potenziale e della nostra creatività. M.F.
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Il Mondo del Raga a Clandestina – The Spirit of India

Lunedì 22 apriamo in anteprima la nostra stagione concertistica di esplorazione di suoni e culture con il duo Dinesh Mishra (bansuri) – Rashmi Bhatt (tabla)

I due musicisti di fama Internazionale, conosciutisi su internet,

si uniscono per la prima volta in Italia

Presenteranno la millenaria Musica Tradizionale del loro paese,

portandovi nel mondo del RAGA.

La Musica indiana ha pochi canoni fissi da rispettare ed Il resto

è lasciato alla creatività e improvvisazione dei musici, che

fin da piccoli sono allenati ad IMPROVVISARE !

Entrambi i componenti del Duo hanno avuto una solida base formativa

radicata nella propria cultura, e sviluppato poi un percorso differente.

Sono sta ti invitati a suonare nei Festival Internazionali di tutta Europa

con musicisti del calibro del Stockhausen, Nusrat Fateh Ali Khan,

Pandit H. P. Chaurasia, Krishna Bhatt, Debi Prasad Ghosh,

Ayub Ogada, Naseer Shamma, e Shakira, per menzionarne solo alcuni.

Ingresso a sottoscrizione per l’artista + tessera € 10,00 con consumazione

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